La Storia

La città di Canelli ha origini antichissime. Tracce di primi insediamenti risalgono all’epoca preistorica. I primi ad insediarsi sul territorio pare siano stati i Liguri Stazielli, provenienti dalla vicina Liguria.In epoca romana si formò un primo centro urbano di una certa importanza, circondato da fondi agricoli dove era coltivata la vite. Dopo un lungo periodo di decadenza, Canelli conobbe una ripresa a partire dall’Alto Medioevo, come attestano alcuni documenti, tanto che nell’anno 961 Canelli viene definita “città”.

Verso la metà del XI secolo vi si installano i discendenti dei Conti di Acqui che ne assumono signoria e predicato. Ramificati in molte linee parentali, danno vita al Consortile di Canelli, comprendente anche numerosi Comuni del Circondario.

STEMMA CANELLINel 1235 i Signori del Consortile si sottomettono alla Repubblica di Asti e Canelli, ininterrottamente sino ad oggi, seguirà le vicende storiche dell’Astesana. Le potenti famiglie astigiane degli Asinari e degli Scarampi ne terranno il Feudo, questi ultimi elevandolo al titolo di Marchesato.

Tra XVI^ e XVII^ secolo, Canelli, avamposto e Baluardo contro il Monferrato fu teatro di innumerevoli episodi bellici. Benché già in passato fosse uno dei centri più popolosi ed importanti dell’Astesana, le sue definitive fortune iniziarono alla fine del XVIII^ secolo, quando si sviluppò l’industria enologica del Moscato d’Asti e dell’Asti Spumante, ancora oggi una delle principali risorse della città.

Lo stemma della città rappresenta uno scudo con cane rampante circondato da canne palustri (con riferimento alla vegetazione lungo il Belbo) con un cartiglio su cui  c’è la scritta  “ad praeclara”.