Le aziende

I paesaggi del Moscato d’Asti

Nell’ambito del progetto di candidatura per il riconoscimento da parte dell’Unesco delle “Cantine storiche di Canelli – cattedrali sotterranee e dei paesaggi vitivinicoli del Sud Piemonte”, il Comune di Canelli ha sviluppato una serie di itinerari allo scopo di guidare i turisti a visitare, oltre alle storiche cantine canellesi, anche gli incantevoli paesaggi viticoli del territorio.

“E poi giri l’angolo, alzi lo sguardo e c’è la vigna, ci sono le colline, c’è l’odore della terra, della campagna che compenetra e si amalgama allo spazio urbano. C’è un paesaggio agrario tra i più antichi e belli del Nord Italia, frutto di una permanenza secolare e caparbia di molte generazioni contadine, che per secoli, forse per millenni, si sono consumate sulle medesime vigne, sugli stessi poderi dai confini immutabili”.

Alcuni di questi poderi si sono organizzati ed attrezzati per ricevere visitatori ed offrire degustazioni di prodotti del territorio, accompagnarli nelle visite delle loro aziende e presentare le principali attrattive dei dintorni (valli incontaminate, vigneti fioriti, pioppeti secolari, pozzi storici, cantine, crottini, torri di avvistamento, chiesette e tanti altri beni della civiltà contadina).

Le aziende agricole produttrici di vino che hanno aderito all’iniziativa sono le seguenti e sono visitabili tutti i giorni della settimana previa prenotazione telefonica.

Aziende agricole di Canelli

Azienda Agricola Avezza Paolo Reg. Monforte, 62 + 39 0141 822296 + 39 0141 822296 contatti@paoloavezza.com – www.paoloavezza.com

Azienda Agricola Bera Vittorio e figli Reg. Serra Masio, 21 + 39 0141 831157 + 39 0141 833952 berav@libero.it

Azienda Agricola Bocchino Giuseppe Reg. S. Libera, 25 + 39 0141 831144 + 39 0141 831144 vini.bocchino@libero.it

Azienda Agricola Carozzo Celestino Reg. Stosio, 77 + 39 0141 824435 + 39 0141 824435 vino@carozzovini.com – www.carozzovini.com

Azienda Agricola Cascina Barisel Reg. San Giovanni, 30 + 39 0141 824848 + 39 0141 824848 +39 339 4165913 barisel@inwind.it – www.barisel.it

Azienda Agricola El Casot Reg. S. Antonio, 38 + 39 0141 822618 + 39 0141 822618 enologia@carloaliberti.191.it

Azienda Agricola Forteto della Luja Reg. Bricco Rosso, 4 Loazzolo (dep. Canelli Via Roma 69 e Via Soria 21) + 39 0141 831596 + 39 0141 831596 info@fortetodellaluja.it

Azienda Agricola Ghione Anna Reg. Bassano, 39 + 39 0141 823297 + 39 0141 823233 info@ghionewine.com – www.ghionewine.com

Azienda Agricola Ghione Luigi Mario Reg. S. Giovanni, 94 + 39 0141 823094 + 39 0141 832866 vini.ghione@virgilio.it – www.vinighione.it

Azienda Agricola La Casa in Collina Reg. S. Antonio, 30 + 39 0141 822827 + 39 0141 823543 casaincollina@casaincollina.it – www.casaincollina.com

Azienda Agricola La Fonda Reg. Secco, 2 + 39 0141 835545 + 39 0141 823452 info@lafonda.it – www.lafonda.it

Azienda Agricola L’Armangia Reg. S. Giovanni, 122 + 39 0141 824947 + 39 0141 824947 armangia@inwind.it – www.armangia.it

Azienda Agricola Mazzolo Franco Reg. S. Antonio, 58 + 39 0141 831142 + 39 0141 831142 mazzolofranco@libero.it

Azienda Agricola Scagliola Giacomo Reg. S. Libera, 20 + 39 0141 831146 + 39 0141 831146 aziendascagliola@libero.it

Azienda Agricola Villa Giada Reg. Ceirole, 4 + 39 0141 831100 + 39 0141 829756 info@andreafaccio.it – www.andreafaccio.it

L’indotto enologico

Tra la prima e la seconda metà del Novecento, si sviluppò l’indotto enologico legato alla produzione di tappi di sughero grazie alla comunità di immigrati sardi giunti dalle zone dell’isola dove era diffusa la coltivazione della quercia da sughero, che aprirono laboratori e piccole ditte specializzate nella realizzazione di turaccioli per vini “fermi” e spumanti.

E all’inizio della seconda metà del Novecento, sempre sulla spinta dei successi enologici, sorsero in città officine per la progettazione e costruzione di macchinari e impianti per le produzioni vinicole e agroalimentari. Il settore “enomeccanico” è dunque la naturale evoluzione tecnologica della tradizione enologica canellese.

Dopo oltre cinquant’anni quelle officine artigianali sono diventate grandi industrie che detengono posizioni di eccellenza in tutti i mercati mondiali, al centro di un polo tecnologico che conta una cinquantina di aziende, che progettano, realizzano e vendono in Italia e all’estero macchinari enologici di tutti i tipi, con centinaia di addetti e un fatturato che sfiora i 300 milioni di euro.

Canelli è ora il cuore di un distretto industriale, sorto nel 1998, considerato modello a livello nazionale.

Con la rievocazione storica dell’Assedio, ovvero dal 1992, la città di Canelli è diventata anche meta turistica molto interessante.